Passa ai contenuti principali

Modigliani e altre acquisizioni

Nelle sale delle Project Rooms vengono esposte alcune delle opere d’arte italiana donate alla Fondazione Solomon R. Guggenheim nel corso degli ultimi tre decenni. 

Al suo arrivo a Venezia, nel 1948, Peggy Guggenheim si interessa subito all’arte italiana. Nel 1951 incontra, tra gli altri artisti, Tancredi Parmeggiani (1927–64), autore dell’opera che apre questa presentazione e suo maggiore protégé nel corso di quel decennio. 

A Tancredi, infatti, offrirà uno studio nel seminterrato di Palazzo Venier dei Leoni e una mostra, sempre nel palazzo, nel 1954. L’esplorazione della vitalità dello spazio che caratterizza l’opera di Tancredi è alla base del movimento spazialista. 

Lo spazio pittorico viene indagato anche in altre opere qui esposte: Dadamaino (1930–2004) e Bice Lazzari (1900–81) esplorano i segni e le relazioni che questi stabiliscono con lo spazio e nello spazio. Per Agostino Bonalumi (1935–2013), Enrico Castellani (n. 1930) e Paolo Scheggi (1940–71), invece, la tela non è più un semplice supporto, ma una costruzione nello spazio e diventa un rilievo monocromo o un oggetto. 

Una stanza è dedicata al dipinto recentemente restaurato di Amedeo Modigliani (1884–1920), Ragazza con il bavero alla marinara del 1916, che ritrae una giovane malinconica con una camicia blu, in una semplicità di linea, forma e colore tipiche della maturità pittorica dell’artista. 

L’opera venne esposta nell’unica retrospettiva dedicata a Modigliani, mentre era ancora in vita, presso la galleria Berthe Weill di Parigi nel dicembre 1917. Venduta dal mercante Paul Guillaume ed esposta in poche occasioni al di fuori dell’Italia sino al 1934. 

L’opera, donata alla Fondazione Solomon R. Guggenheim attraverso un lascito testamentario, ha fatto parte per più di cinquant’anni della collezione di Luisa Toso, a Venezia.

Modigliani e altre acquisizioni
1 luglio – 15 agosto 2017
Project Rooms, Collezione Peggy Guggenheim

Fondazione Solomon R. Guggenheim
704 Dorsoduro, 30123 Venezia
Orario 10-18
Chiuso il martedì e il 25 dicembre

tel 041.2405411
info@guggenheim-venice.it


Post popolari in questo blog

Mein Name ist Giulia

Giunta alla seconda esposizione personale a Berlino, con la nuova ricerca Mein Name ist Giulia / Il mio nome è Giulia l’artista toscana Giulia Efisi segna una nuova tappa nella sua esplorazione visiva del concetto di identità e dei passaggi, temi centrali del suo percorso espressivo. 
Dall’iniziale ricerca sul proprio corpo, l’artista si è dedicata alla riscoperta del suo universo privato fatto di persone e oggetti della memoria, fino ad approdare negli ultimi anni alla ricerca sull’identità dell’altro con i suoi Ritratti/Portraits di persone comuni e famose ritratte per il particolare legame che la unisce a esse.
Nelle venti opere esposte alla galleria The Ballery, la Efisi affronta uno scenario nuovo, la metropoli, in cui dà luogo alla sua prima performance artistica. Un mondo privo di àncore, eccetto quella rappresentata da una panchina sulla quale si è seduta e ha cominciato a urlare il proprio nome, sperimentando le reazioni dei passanti. I loro sguardi bassi, il progressivo dist…

La notte di Caracalla

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - Si apre dal 18 agosto uno dei percorsi notturni tra i più suggestivi dell'antica Roma, realizzato dalla soprintendenza speciale di Roma con Electa: fino al 3 ottobre ogni martedì e venerdì sera le Terme di Caracalla saranno accessibili al chiaro di luna con visite guidate.
Gruppi di massimo 25 partecipanti potranno ammirare le monumentali vestigia illuminate nella notte e scendere nei sotterranei. Compreso nella visita il mitreo di Caracalla, il più grande tra quelli rimasti a Roma e perfettamente conservato.
Le visite, della durata di 75 minuti, inizieranno alle 19.30, con l'ultima partenza alle 21.00, e avverranno grazie a una spettacolare illuminazione del monumento a cura di Acea. Nelle giornate lunghe di agosto e dell'inizio di settembre per i primi turni di visita si potranno ammirare le Terme costruite dagli imperatori Severi nella luce dorata del tramonto.
Le visite, guidate da archeologi e storici dell'arte, inizieranno dall'area c…

Tutti i premi di Artissima 2017

Scoprire la bellezza, riconoscerla, premiarla, sostenerla, diffonderla: fedele al suo ruolo di fiera innovativa, sperimentale e anticipatrice, anche quest'anno Artissima supporta il futuro dell'arte contemporanea attraverso l'assegnazione di 7 premi. Nati in collaborazione con sponsor e istituzioni, i riconoscimenti 2017 sono rivolti ad artisti e gallerie presenti in fiera e sono assegnati da giurie internazionali composte da curatori e direttori dei principali musei d'arte contemporanea del mondo.


Campari Art Prize (new): promosso dal Gruppo Campari, il premio è assegnato a un artista under 35 che incentri la sua ricerca sul potere evocativo del racconto nelle sue molteplici declinazioni e sulla dimensione comunicativa dell’opera. Giuria: Adam Budak, Francesco Stocchi, Carina Plath
Refresh Premio Irinox (new): promosso da Irinox, il premio è assegnato a un artista della sezione Disegni che si distingua per la capacità di 'reinventare conservando', esaltando in …